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I Santi Innocenti
Mons. Ignacio Barreiro
28 di Dicembre 2004
Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo:
In questa
festa la Chiesa ricorda come pochi giorni dopo la nascita del
Bambino Gesù i poteri del male, rappresentati da un piccolo
tiranno cercano d’eliminarlo. Erode vede un rivale nel Bambino
di Betlemme perché si sente preoccupato e minacciato dalle
parole dei re sapienti, che lo informano che sono alla sua ricerca
per adorarlo come i Re dei Giudei. In questa Chiesa dedicata a
San Giuseppe noi abbiamo una ragione addizionale per celebrare
questa festa perché nella pala d’altare sta rappresentato
il momento in cui l’angelo sveglia il protettore della Santa
Famiglia e gli comanda di prendere il bambino e la Santissima
Vergine e fuggire in Egitto. Sì Gesù sfugge dal
pericolo per un’azione di Dio che avverte della minaccia
il suo padre adottivo, non è per evitare il patimento,
ma perché ancora la sua ora di sacrificarsi non era arrivata.
Prima della passione, come potete vedere nei Vangeli in più
di un’occasione Cristo scappa alla morte in forma miracolosa
perché ancora non aveva finito la missione che suo padre
gli aveva incaricato in questa terra.
Erode per essere sicuro dell’eliminazione di quest’apparente
minaccia al suo piccolo trono ordina ai suoi sbirri di uccidere
in Betlemme e nei suoi dintorni tutti i bambini maschi fino ai
due anni. Quanti bambini muoiono in questo massacro? Alcuni autori
parlano di duecento, altri di un numero minore. Sapendo in forma
approssimativa quanta gente abitava in Betlemme e nei suoi dintorni
all’inizio dell’era cristiana si può stabilire
approssimativamente per mezzi statistici quanti erano i maschi
che avevano meno di due anni. Questi bambini sono veramente martiri
perché sono stati uccisi in odio di Cristo, dovuto all’odio
alla nascente fede cristiana. Hanno dato testimonianza a Cristo
non parlando, ma morendo al suo posto.
In questi tempi malvagi nei quali viviamo milioni d’innocenti
sono uccisi dall’omicidio aborto con il permesso e l’approvazione
dei diversi piccoli e grandi tiranni dei nostri tempi che vogliono
con questo crimine rimanere al potere facendo leva sulle più
basse passioni della popolazione. Per questa ragione il movimento
pro-vita di tutto il mondo ha trovato nei Santi Innocenti, i santi
patroni del suo apostolato e dei bambini che sono in pericolo
di morte a causa dell’aborto. Questi regimi chiamati democratici,
ma che mancano di una vera legittimità cercano di rimanere
al potere con gli stessi mezzi immorali con i quali Erode ha cercato
di rimanere al trono. Legalizzano l’aborto per comperarsi
l’appoggio della popolazione alla quale gli assicurano con
questo il godimento illegittimo delle sue passioni, dunque qui
troviamo la peggior forma di demagogia degli scadenti regimi democratici
dei nostri giorni. Dietro all’aborto non c’inganniamo
non c’è nessun motivo altruistico, nella maggioranza
dei casi si cerca questa via d’uscita per evitare le conseguenze
di un’azione peccaminosa. In altri casi è un palese
egoismo di una coppia sposata perché un figlio in più
dà fastidio, crea scomodità, e una barriera al godimento
egoistico della vita. Per giustificare l’aborto alcuni dei
suoi promotori parlano di casi estremi nei quali la salute o il
benessere della donna è minacciato, ma qui dobbiamo essere
chiari, mai si può uccidere un innocente per proteggere
qualsiasi altro bene. Una donna che si trovi in questi casi estremi
ha il diritto a tutto il nostro appoggio e comprensione. Anche
come voi sapete la Chiesa sempre ha riconosciuto la situazione
nella quale una donna trova che sia migliore dare suo figlio in
adozione perché è incapace di curarlo.
Se capiamo che l’aborto viene causato nella maggioranza
dei casi per lo scatenarsi delle passioni disordinate, la risposta
Cristiana è dimostrare che con la grazia di Dio e certo
grado d’auto-disciplina è possibile vivere la difficile
virtù della castità. Non c’è dubbio
che un vero uomo e una vera donna possono vivere questa virtù
fino al matrimonio e nel matrimonio, perché voi sapete
bene che questa virtù si deve necessariamente praticare
anche nel matrimonio. Anche alle persone che per diversi motivi
non si possono sposare dobbiamo avere la fiducia che il Signore
gli darà i mezzi necessari per vivere questa virtù.
Non voglio finire senza chiedervi le vostre preghiere per le migliaia
di vittime del terribile maremoto che ha afflitto tanti paesi
costieri del Oceano Indiano. Sappiamo che Dio permette queste
tragedie come conseguenza del peccato originale. Nella stessa
forma che l’uomo si ribella contro Dio, la natura si ribella
contro l’uomo. Ma c’è anche un pensiero, che
mi causa preoccupazione è la probabilità che questa
tragedia sia anche un segno di Dio. Pensate che molte delle zone
costiere afflitte, sono posti balneari nei quali non si pratica
precisamente la virtù.
In questa messa sono tante le cose che possiamo chiedere al Signore
per l’intercessione dei Santi Innocenti. Primo di praticare
la virtù della castità, secondo che il Signore venga
all’assistenza di tutte le persone che si sentono tentate
di commettere quest’orribile crimine dell’aborto e
finalmente che Dio c’invii veri governanti cristiani che
instaurino il Regno Sociale di Cristo.
Sia lodato Gesù Cristo!
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